Noi Catechisti Itineranti, siamo un piccolo gruppo catechistico, che si impegna affinché coloro i quali si avvicinano al Sacramento del Battesimo (genitori, padrini e madrine...) possano vivere questo essenziale aspetto della loro vita di Cristiani nel modo più consapevole e santo possibile.
 
Gesù disse: «Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo »  (Mt.28, 19-20).
 

 

San Giovanni Battista - La vita:

 

GIOVANNI   (ebr. Iehôhānān: « Iahweh è propizio »; gr. ’Iωάννης ;  Volg. Johannes) Battista, santo.

 

 Vita

              Nasce in una famiglia sacerdotale: suo padre, Zaccaria era della classe di Abia e la madre, Elisabetta, discendeva da Aronne. Mentre Zaccaria si trovava al tempio per fare l’oblazione dell’incenso, gli comparve l’angelo Gabriele annunciandogli il nome del nascituro e le sue caratteristiche: sarebbe stato grande davanti al Signore, pieno di Spirito Santo, operatore di conversioni in Israele, precursore del Signore con lo spirito e con il potere di Elia.

Come luogo di nascita una città di Giuda, a circa sette Km. Ad ovest di Gerusalemme; vanta infatti una tradizione che risale al sec. VI, con due santuari dedicati rispettivamente alla Visitazione e alla Natività.

La presenza della madre di Gesù, che era imparentata con Elisabetta, fece esultare di gioia il bambino nel seno materno. All’ottavo giorno dalla nascita fu circonciso e il padre, pieno di Spirito Santo, ne annunciò il destino definendolo profeta dell’Altissimo.

G. trascorse poi la sua vita nei deserti fino al giorno in cui si manifestò a Israele, quando iniziò la sua missione (anno quindicesimo dell’impero di Tiberio): lungo il Giordano.

Il suo abbigliamento era composto di un vestito di peli di cammello con una cintura di cuoio attorno ai fianchi; si cibava di locuste e miele selvatico.

Con l’annuncio della presenza del Regno di Dio esortava alla conversione e dava un Battesimo di pentimento per la remissione dei peccati, da cui il nome di Battista o Battezzatore. Accorrevano da lui da Gerusalemme, e da tutta la Giudea e da tutta la regione intorno al Giordano; G. afferma chiaramente di essere solo il precursore di una che è più forte di lui, il quale battezzerà con Spirito Santo e fuoco; G. è « l’amico dello sposo, che gli sta accanto e l’ascolta »; egli è la voce di colui che grida nel deserto: « appianate la via del Signore! ». G. sa benissimo che mentre Gesù deve crescere, egli è destinato a diminuire. A lui è demandato l’alto incarico di Battezzare Gesù e di presentarlo come « l’agnello di Dio che toglie i peccati del mondo» e come « il figlio di Dio » « che Battezza nello Spirito Santo ».

Il popolo lo riteneva veramente un profeta; Gesù ne fece l’elogio in diverse circostanze: era « la lampada che arde e risplende », è « più che un profeta », è il più grande tra i nati di donna; attribuisce, inoltre, chiaramente al Battista la profezia di Malachia; G. incarnò « il carattere forte » di Elia, che ne era soltanto il tipo. Compito del Battista era quello di essere « testimonio per rendere testimonianza alla luce, affinché per mezzo suo credessero ». Gesù assicura che tale compito fu perfettamente adempiuto, affermando che Giovanni « a reso testimonianza alla verità».

Tale testimonianza gli costò la vita per opera di Erode Antipa che lo imprigionò perché ripreso da lui a causa di Erodiade, moglie di suo fratello, e a causa di tutte le malvagità da lui commesse. Giovanni dalla prigione ancora sollecitò da Gesù, a conferma per i suoi discepoli, una pubblica dichiarazione del suo vero essere: Gesù lo fece soggiungendo un gaudioso elogio del suo precursore.

 

 Giovanni  negli Apocrifi e nell’Islam

             Il Vangelo dell’infanzia (testo Armeno o Siriaco del V o VI sec.) precisa che la data della concezione di G. fu il 9 ott. E la nascita il 5 giu. 

Il Protovangelo di Giacomo (II – III sec.) descrive l’incontro di Maria S.ma con S. Elisabetta. Confonde la pretesa fine di Zaccaria, per opera di Erode, e quella dell’antico profeta omonimo; descrive anche la leggenda della fuga di Elisabetta con il conseguente miracolo della roccia che si apre per nascondere madre e figlio e salvarli dall’odio dei persecutori.

 Il Libro di Giovanni (redatto nel sec. (VII – VIII) della setta dei Mandei ci informa che Zaccaria divenne padre all’età di 100 anni. Il ministero del Battista al Giordano sarebbe durato ben 42 anni.

Riguardo all’Islam, il Corano, che chiama G. Jahia o Yakka, ricalca il Vangelo nell’annunciazione del Battista; ricorda le invocazioni di Zaccaria e sottolinea la bontà di Allah nel donargli Giovanni.

Anche  gli  altri  libri  musulmani  parlano  molto  di  G.,  traducendo  i l suo  nome  con      « egli vivrà ». Stimando la fecondità, essi onorano l’intervento di Dio in favore di Zaccaria e di Elisabetta; la loro età è portata a 120 anni per l’uno e 98 per l’altra. Il Corano e altri testi, come già vedemmo per gli Apocrifi, fanno di Zaccaria il figlio di Barachia; egli sarebbe anche il tutore di Maria, la quale avrebbe concepito Gesù all’età di 13 anni. In altri libri l’ordine delle annunciazioni e delle nascite è, a volte, invertito. L’infanzia di G. è descritta con parole piene di ammirazione; abbondano gli aneddoti sull’infanzia comune di Gesù e del Battista. In obbedienza alla legge, G. si unisce in matrimonio, ma conserva in esso la castità più perfetta.

Viene ammesso che G. è l’unico senza peccato di azione e di intenzione; nessuno è migliore di lui.

 

(-Tratto da: "Enciclopedia Sancta Sactorum").

 San Giovanni Battista prega per noi che a te ricorriamo! Amen!

 

 

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